Anatomia di una pagina ottimizzata (e posizionata) per Google 2

SEO, posizionamento organico, indicizzazione…ma io, imprenditore in altro campo, che ho bisogno semplicemente che il mio sito sia un pò più visibile, che c’azzecco con tutto ciò?
Bella domanda, mio caro ristoratore (o all’occorrenza metalmeccanico e chi più ne ha più ne metta).

Insomma, serve un SEO per fare SEO, ovvero per avere un minimo di visibilità su Google? Sì è no.
Sì, se vuoi un lavoro di un certo tipo, certi risultati e garanzie.
No, se hai la tua paginetta web, pochè necessità (online), voglia di smamettare un pò.

Vediamo come: ovvero, vediamo come ottimizzare in modo semplice la tua pagina web per Google.

Title, Description

Ne abbiamo parlato un sacco: se hai un sito su wordpress, joomla e altri cms, scaricati un plugin come all in one seo pack o headspace 2 (per wordpress), caricatelo da wordpress su “aggiungi nuovo” sotto “plugin” o meglio via FTP, e compila gli spazi title e description.

Oppure, inserisci il codice in html in ogni pagina del tuo sito:

title
description

come? cerca un pò di articoli sul tema qui su web marketer su title tag e meta description

h1, h2…

Le heading tags sono importanti per il posizionamento. Mettici dentro la parola chiave che ti interessa, senza esagerare.

URL

Le URL sono l’indirizzo della tua pagina web. Un url seo friendly ha delle parole chiave che ti interessano all’interno.
Esempio:

Url non seo friendly

http://www.trevisanello.it/page2.php?id=2489&user=tom’

Bel casino eh? Per due motivi:

1. chi si ricorderebbe una url così?
2. Google potrebbe fare fatica a indicizzare la pagina, ovvero ad inserirla nei propri indici.

Url seo friendly

Ecco l’esempio di prima con una url basata su una pagina ottimizzata per “lavorazioni meccaniche di precisione” (!)


http://www.trevisanello.it/lavorazioni-meccaniche-di-precisione.html

Meglio no? E anche semplice: in wordpress basta modificare la struttura dei permalink , in html basta riscrivere il nome del file (ma attenzione che se la pagina è indicizzata Google non la troverà più, quindi meglio fare un redirect 301).

E poi? Basta. Poi vengono i link, link da ottenere alla tua pagina da siti affini al tuo, con pochi link in uscita…dai un’occhiata all’argomento link building qui.

Buona ottimizzazione…e se hai domande…lascia un commentino!

2 thoughts on “Anatomia di una pagina ottimizzata (e posizionata) per Google

  1. Reply salvatore Set 2,2011 11:08

    Salve,

    vorrei creare un sito con Google sites ma nell’URL mi rimane la parola Google: come faccio per eliminarla? Grazie infinite

  2. Reply Emanuele Set 2,2011 11:19

    Ciao Salvatore,
    puoi comprare un dominio di 2 livello e puntarlo con i DNS al tuo URL su Google Sites.
    ciao,
    Emanuele

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