Come fare Posizionamento SEO con le Google Maps
Benvenuto! Questo articolo è stato pubblicato 8 mesi 25 giorni giorni fa, quindi alcuni contenuti o link presenti in esso potrebbero non essere aggiornati o ancora validi :-)[ad#retbigvivid]
Le Google Maps, le mappe di Google relative ad una attività comemrciale, sono sempre più presenti nelle SERP e spesso occupano gran parte della prima pagina per date ricerche (spesso nel settore turistico) scalzando siti ottimizzati.
Diventa quindi sempre più importante sapere come ottenere visibilità grazie alle Google Maps: vediamo come.
Cominciamo da Google: secondo big G il posizionamento di una scheda Maps dipende da:
1. pertinenza della mappa alla ricerca eseguita;
2. distanza geografica della struttura (ove specificata);
3. altri fattori.
Ma subito Google mette in gerarchia questi tre fattori, affermando che
In alcuni casi, la nostra tecnologia di ricerca può stabilire che un’attività commerciale, benché più distante, abbia maggiori possibilità di avere ciò che stai cercando rispetto a un’altra attività più vicina
Insomma, la distanza è inferiore alla pertinenza .
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Partiamo dall’inizio: innanzitutto è essenziale
A. creare una scheda su Google Places, inserendo più informazioni possibili: e qui puoi usare gli spazi Title e Descrizione (oltre alla categoria opportuna) come faresti sul sito per la seo organica, inserendo parole chiave ad hoc.
E poi?
Vediamo 2 suggerimenti sul posizionamento delle Google Maps by Danilo Pontone:
B. cercare di comunicare a Google che le informazioni che hai inserito sono attendibili: come? Facendo trovare a Google le stesse informazioni complete che hai inserito in altri siti, magari a loro volta con alto Trust (l’esempio è Pagine Gialle).
Andiamo a confrontare quanto dice Google, che afferma di prendere i dati per Google Places da:
- informazioni che hai inserito
- directory di terze parti
- recensioni, foto, orari, modalità di pagamento e altro forniti a Google da altri siti web
- user generated content e siti web
C. Backlink? Naaah..ma attenzione: il criterio della “popolarità” è qui sostituito dalle recensioni: come i link erano utili proprio se provenienti da siti di ambito affine, qui le recensioni provenienti da portali di intermediazione turistica in Trust sembrano avere un ruolo analogo. Analogamente ai link, qui le recensioni dovranno essere originali e… positive.
Riassumendo, i criteri fondamentali di posizionamento sulle Google Maps sembrano essere:
1. Consistenza: ovvero informazioni complete e conformi in tutti i siti che ci citano.
2. Rilevanza: ovvero numero e qualità di fonti che ci citano, tra cui le recensioni e relativo giudizio (uso di parole negative, stelline di preferenza…)
3. Citazioni.
Per concludere, chi è impegnato nel posizionamento di un sito web dovrebbe addottare, come specifica Luca Bove, un approccio olistico organico+maps, dato che, se le MAPS possono essere più visibili del posizionamento organico, d’altra parte alcuni dei fattori del posizionamento organico contribuiscono al ranking della mappa.
Approfondimenti sui fattori di posizionamento su Google Places con le Maps
- le slide di Luca Bove sulla Local SEO
- i criteri per il posizionamento in ordine di importanza (italiano)
- approndimento e criteri by David Mihm


Ciao Emanuele!
Bell’articolo. Approfondimenti e precisazioni su come posizionare al meglio le mappe fanno sempre bene.
Grazie anche per la citazione.
Ciao e buon lavoro
Grazie a te Danilo del contributo! A presto, Emanuele
[...] pensare alle Google Maps, al crescente influsso dei social network sul posizionamento, alle nuove frontiere della ricerca [...]