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	<title>♣  SEO &#124; Social Media Marketing &#124; Wordpress &#124; Web-Marketer.it ♣</title>
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	<description>Un blog sulla SEO, Social Media Marketing, Wordpress.</description>
	<lastBuildDate>Wed, 16 May 2012 13:21:38 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
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		<item>
		<title>Creare una Pagina su Facebook (o trasferirci il Profilo Personale) è più facile</title>
		<link>http://www.web-marketer.it/creare-una-pagina-su-facebook-o-trasferirci-il-profilo-personale-e-piu-facile.html</link>
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		<pubDate>Fri, 02 Sep 2011 13:04:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emanuele</dc:creator>
				<category><![CDATA[facebook]]></category>

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		<description><![CDATA[[ad#retbigvivid] Come creare una pagina Fan su Facebook senza registrazione Sì: lo strumento ufficiale per il marketing di un&#8217;azienda su Facebook, la Facebook Page, è ora più facile da creare. Con la nuova procedura di creazione di una pagina su Facebook, non è più necessario effettuare la registrazione come utente (se non si è ancora [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[ad#retbigvivid]</p>
<h2>Come creare una pagina Fan su Facebook senza registrazione</h2>
<p>Sì: lo strumento ufficiale per il marketing di un&#8217;azienda su Facebook, la Facebook Page, è ora più facile da creare.<br />
Con la nuova procedura di creazione di una pagina su Facebook, <strong>non è più necessario effettuare la registrazione come utente</strong> (se non si è ancora registrati) ma è possibile creare una Pagina Fan direttamente semplicemente fornendo il proprio indirizzo e-mail e una password, senza dover indicare gli altri dati necessari per la registrazione di un account come Nome, Cognome, Età.</p>
<p>La procedura è semplice:</p>
<p>1. Dalla home page di Facebook basta accedere al link &#8220;Crea una pagina&#8221; che trovi sotto il form di registrazione su Facebook:</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.UploadScreenshot.com/image/445029/2936841" target="_blank"><img class="aligncenter" src="http://img1.UploadScreenshot.com/images/thumb/9/24408471769.png" alt="Click here to view full size" /></a></p>
<p>[ad#retbigvivid]</p>
<p>2. Accederai così a una pagina che ti consente di scegliere il tipo di Pagina Fan che vuoi, scegliendo tra:</p>
<ul>
<li>impresa locale o luogo</li>
<li>azienda organizzazione o istituzione</li>
<li>marchio o prodotto</li>
<li>artista, gruppo musicale o personaggio pubblico</li>
<li>intrattenimento</li>
<li>causa o comunità</li>
</ul>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.UploadScreenshot.com/image/445032/5180957" target="_blank"><img class="aligncenter" src="http://img1.UploadScreenshot.com/images/thumb/9/24408482134.png" alt="Click here to view full size" /></a></p>
<p>[ad#retbigvivid]</p>
<h2>Come passare da Profilo Personale a Pagina</h2>
<p>Con la medesima procedura, è anche possible <a href="https://www.facebook.com/pages/create.php?migrate" target="_blank">migrare il proprio profilo personale alla Pagina Fan</a>, se è stato creato non per rappresentare una persona fisica ma un&#8217;azienda. Informazioni dettagliate su questa procedura le fornisce Facebook <a href="https://www.facebook.com/help/?page=18918" target="_blank">qui.</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Come fare Posizionamento SEO con le Google Maps</title>
		<link>http://www.web-marketer.it/come-fare-posizionamento-seo-con-le-google-maps.html</link>
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		<pubDate>Thu, 25 Aug 2011 14:47:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emanuele</dc:creator>
				<category><![CDATA[SEO]]></category>
		<category><![CDATA[google maps]]></category>
		<category><![CDATA[google places]]></category>

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		<description><![CDATA[[ad#retbigvivid] Le Google Maps, le mappe di Google relative ad una attività comemrciale, sono sempre più presenti nelle SERP e spesso occupano gran parte della prima pagina per date ricerche (spesso nel settore turistico) scalzando siti ottimizzati. Diventa quindi sempre più importante sapere come ottenere visibilità grazie alle Google Maps: vediamo come. Cominciamo da Google: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[ad#retbigvivid]</p>
<p>Le Google Maps, le mappe di Google relative ad una attività comemrciale, sono sempre più presenti nelle SERP e spesso occupano gran parte della prima pagina per date ricerche (spesso nel settore turistico) scalzando siti ottimizzati.<br />
Diventa quindi sempre più importante sapere come ottenere visibilità grazie alle Google Maps: vediamo come.</p>
<p>Cominciamo da Google: secondo big G il <a href="http://www.google.com/support/places/bin/answer.py?hl=it&amp;answer=7091">posizionamento di una scheda Maps </a>dipende da:</p>
<p>1. <strong><em>pertinenza</em></strong> della mappa alla ricerca eseguita;</p>
<p>2. <em>distanza geografica</em> della struttura (ove specificata);</p>
<p>3. <em>altri fattori</em>.</p>
<p>Ma subito Google mette in gerarchia questi tre fattori, affermando che</p>
<blockquote><p>In alcuni casi, la nostra tecnologia di ricerca può stabilire che un&#8217;attività commerciale, benché più distante, abbia maggiori possibilità di avere ciò che stai cercando rispetto a un&#8217;altra attività più vicina</p></blockquote>
<p>Insomma, la distanza è inferiore alla <strong>pertinenza </strong>.</p>
<p>[ad#retbigvivid]</p>
<p>Partiamo dall&#8217;inizio: innanzitutto è essenziale</p>
<p>A. <a href="http://www.google.com/local/add/businessCenter?service=lbc&amp;utm_source=/lbc&amp;utm_medium=van&amp;utm_campaign=en&amp;pli=1">creare una scheda su Google Places</a>, inserendo più informazioni possibili: e qui puoi usare gli spazi Title e Descrizione (oltre alla categoria opportuna) come faresti sul sito per la seo organica, inserendo <a href="http://www.web-marketer.it/nuovo-strumento-per-parole-chiave-google-adwords.html" target="_blank">parole chiave</a> ad hoc.<br />
E poi?<br />
Vediamo<a href="http://www.danilopontone.it/seo-hotel/posizionamento-delle-google-maps-ecco-come-fare/" target="_blank"> 2 suggerimenti sul posizionamento delle Google Maps by Danilo Pontone:</a></p>
<p>B. cercare di comunicare a Google che le informazioni che hai inserito sono <strong>attendibili</strong>: come? Facendo trovare a Google<em> le stesse informazioni complete</em> che hai inserito in altri siti, magari a loro volta con alto Trust (l&#8217;esempio è Pagine Gialle).</p>
<p>Andiamo a confrontare quanto dice Google, che afferma di prendere i <a href="reviews, photos, business hours, payment methods, and other details. This is provided to us via feeds from other websites. " target="_blank">dati per Google Places</a> da:</p>
<blockquote><p>- informazioni che hai inserito</p>
<p>- directory di terze parti</p>
<p>- recensioni, foto, orari, modalità di pagamento e altro forniti a Google da altri siti web</p>
<p>- user generated content e siti web</p></blockquote>
<p>C. Backlink? Naaah..ma attenzione: il criterio della &#8220;popolarità&#8221; è qui sostituito dalle <strong>recensioni</strong>: come i link erano utili proprio se provenienti da siti di ambito affine, qui le recensioni provenienti da portali di intermediazione turistica in Trust sembrano avere un ruolo analogo. Analogamente ai link, qui le recensioni dovranno essere <em>originali e&#8230; positive</em>.</p>
<p>Riassumendo, i criteri fondamentali di posizionamento sulle Google Maps sembrano essere:</p>
<p>1. Consistenza: ovvero informazioni complete e conformi in tutti i siti che ci citano.</p>
<p>2. Rilevanza: ovvero numero e qualità di fonti che ci citano, tra cui le recensioni e relativo giudizio (uso di parole negative, stelline di preferenza&#8230;)</p>
<p>3. Citazioni.</p>
<p>Per concludere,  chi è impegnato nel posizionamento di un sito web dovrebbe addottare, come specifica Luca Bove, un <strong>approccio olistico organico+maps</strong>, dato che, se le MAPS possono essere più visibili del posizionamento organico, d&#8217;altra parte alcuni dei fattori del posizionamento organico contribuiscono al ranking della mappa.</p>
<h2>Approfondimenti sui fattori di posizionamento su Google Places con le Maps</h2>
<p>- le <a href="http://www.slideshare.net/lucabove/local-seo-fattori-di-posizionamento-sulel-google-mpas?type=presentation" target="_blank">slide di Luca Bove sulla Local SEO</a></p>
<p>- i <a href="http://blog.imevolution.it/175/posizionamento-local-search-2009/" target="_blank">criteri per il posizionamento in ordine di importanza</a> (italiano)</p>
<p>- <a href="http://www.davidmihm.com/local-search-ranking-factors.shtml" target="_blank">approndimento e criteri by David Mihm</a></p>
<p>- <a href="http://www.google.com/search?hl=en&amp;source=hp&amp;biw=1888&amp;bih=859&amp;q=google+maps+ranking+factors&amp;oq=google+maps+ranking+factors&amp;aq=f&amp;aqi=g1&amp;aql=&amp;gs_sm=si&amp;gs_upl=2041l2041l0l3440l1l1l0l0l0l0l256l256l2-1l1l0" target="_blank">Google.com</a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Come integrare Facebook, Twitter e Google Plus nel tuo blog</title>
		<link>http://www.web-marketer.it/come-integrare-facebook-twitter-e-google-plus-nel-tuo-blog.html</link>
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		<pubDate>Wed, 24 Aug 2011 14:04:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emanuele</dc:creator>
				<category><![CDATA[SOCIAL MEDIA MARKETING]]></category>

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		<description><![CDATA[Il tuo blog è abbastanza social? Sì dirai tu: c&#8217;ho l&#8217;account Facebook, Twitter, Google Plus! E pure il plugin wordpress Sexy Bookmarks! Very Good. Ci sono due cosette da dire però: 1. forse è meglio usare i collegamenti ai social ufficiali forniti dagli stessi social network; 2. Ma &#8216;ndo vai se accanto a un account [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il tuo blog è abbastanza social?<br />
Sì dirai tu: c&#8217;ho l&#8217;account Facebook, Twitter, Google Plus! E pure il <a href="http://sexybookmarks.shareaholic.com/">plugin wordpress Sexy Bookmarks</a>!<br />
Very Good.<br />
Ci sono due cosette da dire però:</p>
<p>1. forse è meglio usare i collegamenti ai social ufficiali forniti dagli stessi social network;</p>
<p>2. Ma &#8216;ndo vai se accanto a un account Facebook&#8230;non hai la possibilità di collegarlo al blog?</p>
<p>Ecco la soluzione.</p>
<h2>Aggiungere il pulsante Like di Facebook al blog</h2>
<p>Ti basta generare automaticamente il codice del <a href="http://developers.facebook.com/docs/reference/plugins/like/">Plugin Facebook Like</a> e integrarlo nel codice del tuo blog, magari nei file del tuo tema wordpress.</p>
<h2>Aggiungere il pulsante Tweet</h2>
<p>Procedimento analogo: per far condividere i contenuti del tuo blog su Twitter senza che lascino la pagina basta integrare il <a href="http://twitter.com/about/resources/tweetbutton">pulsante Tweet</a>.</p>
<h2>Aggiungere il bottone +1</h2>
<p>Google Plus è l&#8217;ultimo arrivato tra i social e il <a href="http://code.google.com/apis/+1button/"> pulsante +1 </a> sta spopolando: segui le indicazione di Google per integrarlo al tuo sito.</p>
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		</item>
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		<title>Anatomia di una pagina ottimizzata (e posizionata) per Google</title>
		<link>http://www.web-marketer.it/anatomia-di-una-pagina-ottimizzata-e-posizionata-per-google.html</link>
		<comments>http://www.web-marketer.it/anatomia-di-una-pagina-ottimizzata-e-posizionata-per-google.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 23 Aug 2011 08:27:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emanuele</dc:creator>
				<category><![CDATA[SEO]]></category>
		<category><![CDATA[WEB 2.0]]></category>

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		<description><![CDATA[[ad#retbigvivid] SEO, posizionamento organico, indicizzazione&#8230;ma io, imprenditore in altro campo, che ho bisogno semplicemente che il mio sito sia un pò più visibile, che c&#8217;azzecco con tutto ciò? Bella domanda, mio caro ristoratore (o all&#8217;occorrenza metalmeccanico e chi più ne ha più ne metta). Insomma, serve un SEO per fare SEO, ovvero per avere un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[ad#retbigvivid]</p>
<p>SEO, posizionamento organico, indicizzazione&#8230;ma io, imprenditore in altro campo, che ho bisogno semplicemente che il mio sito sia un pò più visibile, che c&#8217;azzecco con tutto ciò?<br />
Bella domanda, mio caro ristoratore (o all&#8217;occorrenza metalmeccanico e chi più ne ha più ne metta).</p>
<p>Insomma, serve un SEO per fare SEO, ovvero per avere un minimo di visibilità su Google? Sì è no.<br />
Sì, se vuoi un lavoro di un certo tipo, certi risultati e garanzie.<br />
No, se hai la tua paginetta web, pochè necessità (online), voglia di smamettare un pò.</p>
<p>Vediamo come: ovvero, vediamo <strong>come ottimizzare in modo semplice la tua pagina web per Google.</strong></p>
<p>[ad#retbigvivid]</p>
<h2>Title, Description</h2>
<p>Ne abbiamo parlato un sacco: se hai un sito su wordpress, joomla e altri cms, scaricati un plugin come <a href="http://www.web-marketer.it/i-due-migliori-plugin-seo-wordpress-confronto.html">all in one seo pack o headspace 2 </a>(per wordpress), caricatelo da wordpress su &#8220;aggiungi nuovo&#8221; sotto &#8220;plugin&#8221; o meglio via FTP, e compila gli spazi title e description.</p>
<p>Oppure, inserisci il codice in html in ogni pagina del tuo sito:</p>
<p><a href="http://www.w3schools.com/TAGS/tag_title.asp">title</a><br />
<a href="http://www.w3schools.com/html/html_meta.asp">description</a></p>
<p>come? cerca un pò di articoli sul tema qui su web marketer su <a href="http://www.web-marketer.it/?s=title+tag">title tag</a> e <a href="http://www.web-marketer.it/?s=meta+description">meta description</a></p>
<h2>h1, h2&#8230;</h2>
<p>Le <a href="http://www.web-marketer.it/?s=heading+tags">heading tags</a> sono importanti per il posizionamento. Mettici dentro la parola chiave che ti interessa, senza esagerare.</p>
<h2>URL</h2>
<p>Le URL sono l&#8217;indirizzo della tua pagina web. Un <a href="http://www.web-marketer.it/?s=url+seo+friendly">url seo friendly </a> ha delle parole chiave che ti interessano all&#8217;interno.<br />
Esempio:</p>
<h3>Url non seo friendly</h3>
<p>http://www.trevisanello.it/page2.php?id=2489&#038;user=tom&#8217;</p>
<p>Bel casino eh? Per due motivi:</p>
<p>1. chi si ricorderebbe una url così?<br />
2. Google potrebbe fare fatica a indicizzare la pagina, ovvero ad inserirla nei propri indici.</p>
<h3>Url seo friendly</h3>
<p>Ecco l&#8217;esempio di prima con una url basata su una pagina ottimizzata per &#8220;lavorazioni meccaniche di precisione&#8221; (!)</p>
<p><a href="http://www.trevisanello.it/lavorazioni-meccaniche-di-precisione.html"></p>
<p>http://www.trevisanello.it/lavorazioni-meccaniche-di-precisione.html</p>
<p></a></p>
<p>Meglio no? E anche semplice: in wordpress basta<a href="http://www.web-marketer.it/come-creare-url-permalink-seofriendly-wordpress.html"> modificare la struttura dei permalink </a>, in html basta riscrivere il nome del file (ma attenzione che se la pagina è indicizzata Google non la troverà più, quindi meglio fare un<a href="http://www.google.com/support/webmasters/bin/answer.py?answer=93633"> redirect 301</a>).</p>
<p>E poi? Basta. Poi vengono i link, link da ottenere alla tua pagina da siti affini al tuo, con pochi link in uscita&#8230;dai un&#8217;occhiata all&#8217;argomento <a href="http://www.web-marketer.it/?s=link+building">link building qui</a>.</p>
<p>Buona ottimizzazione&#8230;e se hai domande&#8230;lascia un commentino!</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Come usare (e non) i Meta Tags per il Posizionamento SEO</title>
		<link>http://www.web-marketer.it/come-usare-e-non-i-meta-tags-per-il-posizionamento-seo.html</link>
		<comments>http://www.web-marketer.it/come-usare-e-non-i-meta-tags-per-il-posizionamento-seo.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 04 Jul 2011 06:10:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emanuele</dc:creator>
				<category><![CDATA[SEO]]></category>

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		<description><![CDATA[[ad#retbigvivid] Come abbiamo visto più volte ed è di dominio pubblico, l&#8217;ottimizzazione dei meta tag nel codice della pagina che si vuole ottimizzare per i motori di ricerca è uno dei primi passi nella strategia di posizionamento dopo la scelta delle parole chiave (effettuata con strumenti come Google Suggest, il classico Strumento per le parole [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[ad#retbigvivid]</p>
<p>Come abbiamo visto più volte ed è di dominio pubblico, l&#8217;ottimizzazione dei meta tag nel codice della pagina che si vuole ottimizzare per i motori di ricerca è uno dei primi passi nella strategia di posizionamento dopo la<a href="http://www.web-marketer.it/come-scegliere-le-parole-chiave-opportune.html" target="_blank"> scelta delle parole chiave </a>(effettuata con strumenti come <a href="http://www.web-marketer.it/google-suggest-e-la-scelta-delle-parole-chiave.html" target="_blank">Google Suggest</a>, il classico<a href="http://www.web-marketer.it/nuovo-strumento-per-parole-chiave-google-adwords.html" target="_blank"> Strumento per le parole chiave di Adwords</a> o <a href="http://www.web-marketer.it/come-scegliere-le-parole-chiavi-video-tutorial-by-gt.html" target="_blank">altri metodi di selezione delle parole chiave</a>).</p>
<p>Ciò nonostante circolano ancora dei miti e delle pratiche poco aggiornate su come usare questi strumenti: in questo post ci occupiamo di due aspetti, la posizione di Google sui vari <em>meta </em>e sul <em>meta keywords</em>.</p>
<h2>Google considera il Meta Tag Keywords nel posizionamento?</h2>
<p>La risposta è chiaramente no. Serviva ricordarlo? Forse no, è risaputo, anche se l<a title="yahoo bing meta keywords" href="http://www.web-marketer.it/meta-tag-keywords-posizionamento-google-yahoo-bing.html" target="_blank">e posizioni di Yahoo e Bing sul meta keywords</a> fino a qualche tempo fa sembravano più concilianti di quella di Google, che Cutts esprime chiaramente nel video qui sotto:</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="640" height="390" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/jK7IPbnmvVU&amp;hl=en_US&amp;feature=player_embedded&amp;version=3" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="640" height="390" src="http://www.youtube.com/v/jK7IPbnmvVU&amp;hl=en_US&amp;feature=player_embedded&amp;version=3" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>[ad#retbigvivid]</p>
<p>Nessuna speranza? Cutts sembra chiaro già nel 2009 (e tutt&#8217;ora) nel dire che</p>
<blockquote><p><a href="http://googlewebmastercentral.blogspot.com/2009/09/google-does-not-use-keywords-meta-tag.html" target="_blank">Our web search disregards keyword metatags completely. They simply don&#8217;t have any effect in our search ranking at present (&#8230;) It&#8217;s possible that Google could use this information in the future, but it&#8217;s unlikely. Google has ignored the keywords meta tag for years and currently we see no need to change that policy.</a></p></blockquote>
<p>Ok. Che cosa resta? Per il posizionamento i nostri amati</p>
<h2>Tag Title e Meta Description</h2>
<p>Partiamo dal meta description, che Google può usare per inserirlo sotto il Title nelle SERP: può, perchè come frammento di testo (snippet) potrebbe usare un pezzo preso dal testo contenente la key cercata o la descrizione di DMOZ (si può provare ad impedirgli quest&#8217;ultima azione con un <span style="font-family: courier new;">&lt;meta name=&#8221;GoogleBot&#8221; content=&#8221;noOdp&#8221;&gt;</span>).</p>
<blockquote><p>Meglio forse scrivere nella description una frase compiuta, che termini con un punto, sfruttando i caratteri messi a disposizione e visualizzati da Google, inserendo la nostra keyword magari in posizioni di <a href="http://www.web-marketer.it/prossimita-e-prominenza-parole-chiave-fattori-onpage-posizionament.html" target="_blank">prominenza e prossimità</a>, usando <a href="http://www.web-marketer.it/come-usare-il-meta-tag-description-per-ricevere-piu-visite.html" target="_blank">la meta description come call to action per il CTR</a>&#8230;</p></blockquote>
<p>E il buon Tag Title?</p>
<p>Idem: parola chiave, usare i caratteri disponibili, prominence, proximity&#8230;ricordando di diversificarlo in ogni pagina. Insomma, per dirla con Google, <a href="http://googlewebmastercentral.blogspot.com/2006/10/target-visitors-or-search-engines.html" target="_blank&quot;&quot;">fai un buon uso del tag title</a>.</p>
<p>Altri meta? Vedi <a title="meta tags google" href="http://googlewebmastercentral.blogspot.com/2007/12/answering-more-popular-picks-meta-tags.html" target="_blank">qui</a>. Un ultimo piccolo appunto. Se vuoi suggerire al Bot di Google di passare a cadenza fissa sulle tue pagine, forse è meglio<a href="http://www.web-marketer.it/come-creare-segnalare-sitemap-a-google.html" target="_blank"> usare la Sitemap</a> che <span style="font-family: courier new;">&lt;meta name=&#8221;revisit-after&#8221; content=&#8221;14 days&#8221;&gt;</span>, a detta di Google non usato.</p>
<p>[ad#retbigvivid]</p>
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		<item>
		<title>Article Marketing, contenuti duplicati e posizionamento seo</title>
		<link>http://www.web-marketer.it/article-marketing-contenuti-duplicati-e-posizionamento-seo.html</link>
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		<pubDate>Fri, 01 Jul 2011 06:16:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emanuele</dc:creator>
				<category><![CDATA[article marketing]]></category>
		<category><![CDATA[COMUNICATI STAMPA]]></category>
		<category><![CDATA[SEO]]></category>

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		<description><![CDATA[[ad#retbigvivid] Una delle tecniche di posizionamento più usate in una strategia seo, nella fase di ottimizzazione off site o link building, è la pubblicazione di articoli, contenuti e recensioni nei siti di comunicati stampa e article marketing. In questo post cerchiamo di approfondire il tema prendendo in considerazione un video di Matt Cutts, ingegnere di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[ad#retbigvivid]<br />
Una delle tecniche di posizionamento più usate in una strategia seo, nella fase di ottimizzazione off site o link building, è la pubblicazione di articoli, contenuti e recensioni nei <a title="siti comunicati stampa article marketing" href="http://www.web-marketer.it/la-lista-completa-dei-siti-dove-pubblicare-comunicati-stampa-parte-1%C2%B0.html" target="_blank">siti di comunicati stampa e article marketing</a>.</p>
<p>In questo post cerchiamo di approfondire il tema prendendo in considerazione un video di Matt Cutts, ingegnere di Google, che risponde alla seguente domanda di un utente:</p>
<blockquote><p><em><a href="http://www.youtube.com/watch?v=x5xP-pTmlpY" target="_blank">Consigli l&#8217;article marketing come strategia seo e come vengono trattati i backlinks quando lo stesso articolo viene ripubblicato da diversi siti?</a></em></p></blockquote>
<h2>Article Marketing e contenuti duplicati: la posizione di Google</h2>
<p>Cutts esordisce con un &#8220;<em>I&#8217;m not a huge fan of article marketing</em>&#8220;, descrivendo la situazione di siti e articoli che il più delle volte non sono della &#8220;<em>highest quality</em>&#8221; e che portano alla <a title="duplicazione contenuto" href="http://www.web-marketer.it/come-pubblicare-un-articolo-su-siti-diversi-evitando-il-filtro-antiduplicazione.html" target="_blank">duplicazione di contenuto</a> e di anchor text <em>across the web</em>. La preferenza di Cutts, tra le righe, è alla <strong>produzione di contenuti di qualità che spontaneamente generano links </strong>da parte delle persone che apprezzano questi contenuti rispetto all&#8217;article marketing che non darebbe un &#8220;incredibile valore&#8221; in termini di contenuto aggiunto al web.</p>
<p>Al dì la delle dichiarazioni di Google, cerchiamo di capire <strong>se e in che modo l&#8217;article marketing e i comunicati stampa possono essere utili per il posizionamento organico.</strong></p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="560" height="349" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/x5xP-pTmlpY?version=3&amp;hl=it_IT" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="349" src="http://www.youtube.com/v/x5xP-pTmlpY?version=3&amp;hl=it_IT" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>[ad#retbigvivid]</p>
<h2>Come fare article marketing per la SEO</h2>
<p>Se l&#8217;article marketing può non essere il modo migliore o più raffinato per il posizionamento di una o più parole chiave, può comunque essere integrato all&#8217;interno della<a title="link building" href="http://www.web-marketer.it/come-ottenere-link-al-tuo-sito-tre-strategie-in-un-video-tutorial.html" target="_blank"> strategia di link building </a>a certe condizioni.</p>
<h3>Scelta del sito</h3>
<p>Il sito per inserire l&#8217;articolo o comunicato stampa dovrebbe rispettare queste condizioni:</p>
<p>- <strong>avere una struttura seo friendly</strong>: per intenderci, se pubblico un articolo su un sito con categorie e sottocategorie (quindi con una struttura molto profonda), magari con url dinamiche, il rischio (che vale anche per le <a title="web directory" href="http://www.web-marketer.it/lista-directory-pagerank.html" target="_blank">web directory</a>) è che l&#8217;articolo non venga indicizzato, uguale tempo perso.</p>
<p>- <strong>essere moderato</strong>: preferirei che accanto al mio articolo non pubblichi un contenuto mr. viagra o miss. poker, se non altro perchè Google associerebbe, il sito di article marketing con link in uscita a siti spam, come un amico dello spam e il sito che linko rientrerebbe probabilmente nel circolo vizioso del Bad Rank.</p>
<p>- <strong>essere <a title="follow" href="http://www.web-marketer.it/google-segue-indicizza-link-no-follow-e-url.html" target="_blank">follow</a></strong>: se i link non solo seguiti da Google magari l&#8217;articolo / comunicato mi serve comunque a livello promozionale, ma vanifica l&#8217;eventuale scopo di posizionamento.</p>
<h3>Come scrivere l&#8217;articolo</h3>
<p>- ripetiamo la filastrocca? <img src='http://www.web-marketer.it/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<blockquote><p>l&#8217;articolo deve essere originale, utile, pubblicato solo una volta&#8230;etc.</p></blockquote>
<p>Già sentito no? Qui entrano in gioco alcuni fattori:</p>
<p>- il tempo che si &#8220;guadagna&#8221; a non diversificare gli articoli e inserirli uguali in x siti è tempo che si <em>perde</em> tenendo conto che si genera contenuto duplicato che per dirla alla diplomatica di Cutts</p>
<blockquote><p>non darebbe un &#8220;incredibile valore&#8221; in termini di contenuto aggiunto al web.</p></blockquote>
<p>Quindi? Il consiglio che sembra emergere è magari <strong>scrivere meno articoli, facendo in modo che l&#8217;articolo sia ottimizzato a sua volta come se quella dovesse essere la pagina da posizionare,</strong> quindi:</p>
<blockquote><p>- curandone l&#8217;ottimizzazione, title tag, meta description, heading tags, permalink&#8230;vedi a questo proposito la<a title="guida seo" href="http://www.web-marketer.it/guida-seo-2010-web-marketer-scarica-gratis-download.html" target="_blank"> Guida Seo</a>;</p>
<p>- inserendo 1 (sì, uno) link in uscita con anchor text studiato;</p>
<p>- cercando se possibile una categoria appropriata al tema dell&#8217;articolo.</p>
<p>- linkando a sua volta l&#8217;articolo per farlo indicizzare (se non fosse già avvenuto) e renderlo popolare.</p></blockquote>
<p>Insomma, per dirla alla GT (fonte: Webinar Domande e Risposte 28/6/2011)</p>
<blockquote><p>Per Google più link in uscita ci sono sulla pagina meno tempo il webmaster ha speso per controllarne autorevolezza, quindi i link hanno valore minore;<br />
d&#8217;altra parte c&#8217;è un punteggio di qualità che ti viene assegnato se stai linkando risorse di qualità e utili per google e utenti.</p></blockquote>
<p>[ad#retbigvivid]</p>
<p>Vedi anche: <a title="seo comunicati stampa article marketing" href="http://www.web-marketer.it/come-favorire-il-posizionamento-seo-con-comunicati-stampa-e-article-marketing.html" target="_blank">Comunicati stampa e article marketing per il posizionamento seo</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Chi ha paura di Google Panda?</title>
		<link>http://www.web-marketer.it/chi-ha-paura-di-algoritmo-google-panda-update.html</link>
		<comments>http://www.web-marketer.it/chi-ha-paura-di-algoritmo-google-panda-update.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 Jun 2011 06:05:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emanuele</dc:creator>
				<category><![CDATA[SEO]]></category>

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		<description><![CDATA[[ad#retbigvivid] Ogni volta che Google modifica l&#8217;algoritmo l&#8217;atmosfera generale è un pò di Armageddon: alternativamente per qualcuno è la fine della SEO, per qualcun&#8217;altro i cattivi spammer black hat verranno puniti nel giudizio finale di Google&#8230;repertorio che non manca in occasione di questo Google Panda,  di cui embeddo qui sotto un interessante video di Enrico [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[ad#retbigvivid]<br />
Ogni volta che Google modifica l&#8217;algoritmo l&#8217;atmosfera generale è un pò di Armageddon: alternativamente per qualcuno è la fine della SEO, per qualcun&#8217;altro i cattivi spammer black hat verranno puniti nel giudizio finale di Google&#8230;repertorio che non manca in occasione di questo<strong> Google Panda</strong>,  di cui embeddo qui sotto un interessante video di Enrico Madrigano che spiega che cos&#8217;e&#8217; Google Panda, come influisce il suo algoritmo sulle penalizzazioni e sul ranking dei siti web.</p>
<p>Innanzitutto c&#8217;è da dire che Google Panda Update non è un algoritmo che colpisce in<em> real time</em> ma a intervalli temporali occasionali. Sono già state un paio le update di Panda e sembra che a breve potrebbe anche arrivare a Google.it. Vediamo quindi più da vicino quali sono per Madri le caratteristiche dell&#8217;algoritmo.</p>
<h2>Le novità del nuovo algoritmo di Google &#8220;Panda Update&#8221;</h2>
<p>La prima grande novità di Panda sembra essere il focus sulla <strong>qualità dei contenuti</strong>: come Madri rileva, non si tratta precisamente di una novità, ma di una tendenza che a fasi alterne ha interessato i fattori di ranking di Google (vedi a questo proposito il video <a title="seo fututo motori ricerca" href="http://www.wmtools.com/news/posizionamento-motori/seo-il-futuro-dei-motori-di-ricerca-video-del-webinar-con-gt" target="_blank">Seo: il futuro dei motori di ricerca</a>).</p>
<p>Una prima questione in ogni caso è: <strong>cosa si intende con &#8220;qualità dei contenuti&#8221;?</strong> La<em> risposta </em>di Google avviene manco a dirlo con delle <em><a title="domande panda" href="http://googlewebmastercentral.blogspot.com/2011/05/more-guidance-on-building-high-quality.html" target="_blank">domande</a> (<a title="panda update domande" href="http://blog.tagliaerbe.com/2011/05/panda-update-domande.html" target="_blank">tradotte qui</a>), una sorta di analisi su certe caratteristiche che dovrebbero garantire a un sito la qualità, che tuttavia, per la loro vaghezza, hanno lasciato spazio all&#8217;ironia del forum GT e di Andrea Pernici:</em></p>
<p><em></p>
<blockquote><p><a title="panda update domande" href="http://www.giorgiotave.it/forum/google/166284-panda-e-le-23-domande-continuiamo-noi-d.html" target="_blank"><br />
Panda e le 23 domande Forum GT</a></p>
<p><a title="risposte google panda" href=" http://www.andreapernici.com/panda-update-risposte/" target="_blank">Risposte alle domande di Google Panda </a></p></blockquote>
<p>Insomma, la vaghezza e la difficolta a livello algoritmico di determinare la &#8220;qualità&#8221;, fa ipotizzare a Madri che  il Panda Revenge sia un lavoro di squadra tra l&#8217;algoritmo e dei </em><em><strong>quality raters speciali, </strong></em>capaci quindi di trarre conclusioni su un sito più specifiche, che valutino i differenti aspetti della qualità e dell&#8217;usabilità di una pagina web.</p>
<p>Per trarre una prima conclusione, ancora una volta sembra che i miglioramenti di Google vadano in direzione di dare un <strong>servizio qualitativamente maggiore all&#8217;utente che cerca i risultati in SERP</strong> e d&#8217;altra parte di affidarsi anche al giudizio dell&#8217;utente: in questo senso sembra che Panda insisterà sulla<strong> velocità di caricamento delle pagine, sul bounce rate / tempo di permanenza sulla pagina </strong>(d&#8217;altra parte chi è il propietario di Google Analytics?!).</p>
<p>Insomma, la risposta alla domanda su<strong> chi deve avere paura del Panda,</strong> può essere riassunta secondo Madri in siti dotati di queste caratteristiche:</p>
<blockquote><p>sovraottimizzati, a livello <a title="seo on page" href="http://www.web-marketer.it/strategia-seo-analisi-interna-onsite-onpage.html" target="_blank">on page</a> e <a title="seo off page" href="http://www.web-marketer.it/strategia-seo-lanalisi-esterna-off-site-e-i-link-esterni.html" target="_blank">off page</a> (anchor text dei link);<br />
di grandi dimensioni, traffico, trust;<br />
generalisti;<br />
che vivono di traffico dalla <a title="seo long tail" href="http://www.web-marketer.it/strategia-seo-ottimizzazione-google-posizionamento-di-parole-chiave-analisi-mercato.html" target="_blank">long tail</a>.<br />
con troppa pubblicità (tale da mettere in secondo piano i testi) e pure spam.</p></blockquote>
<p>E mò guardati il video di Madri:</p>
<p>[ad#retbigvivid]</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="400" height="225" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=24964206&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=0&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=0&amp;color=00adef&amp;fullscreen=1&amp;autoplay=0&amp;loop=0" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="400" height="225" src="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=24964206&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=0&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=0&amp;color=00adef&amp;fullscreen=1&amp;autoplay=0&amp;loop=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>[ad#retbigvivid]</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Google Social Search, +1 e posizionamento</title>
		<link>http://www.web-marketer.it/google-social-search-bottone-plus-1-posizionamento-seo.html</link>
		<comments>http://www.web-marketer.it/google-social-search-bottone-plus-1-posizionamento-seo.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 27 Jun 2011 06:44:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emanuele</dc:creator>
				<category><![CDATA[SEO]]></category>
		<category><![CDATA[WEB MARKETER]]></category>

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		<description><![CDATA[[ad#retbigvivid] Giovedì scorso Giorgio Taverniti ha tenuto un interessante webinar dedicato alla Social Search, al Plus 1 e alle eventuali influenze di questo algoritmo sul posizionamento seo. Due premesse: 1. il webinar era a pagamento, quindi non posso scrivere tutto quello che è stato detto, ma farò qualche considerazione interessante che è emersa; 2. per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[ad#retbigvivid]<br />
Giovedì scorso Giorgio Taverniti ha tenuto un interessante <strong>webinar dedicato alla Social Search, al Plus 1 e alle eventuali influenze di questo algoritmo sul posizionamento seo</strong>.<br />
Due premesse:<br />
1. il webinar era a pagamento, quindi non posso scrivere tutto quello che è stato detto, ma farò qualche considerazione interessante che è emersa;<br />
2. per chi si è perso qualche puntata su Social Search e il bottone +1 lascio qui sotto<strong> qualche link di approfondimento:</strong></p>
<blockquote><p>- sul rapporto tra social network e seo, vedi l&#8217;<a href="http://www.socialmediaitalia.com/?p=1151" target="_blank">Inchiesta sul Social Seo </a> di SocialMediaItalia.com;<br />
- sul problema se i social network influiscano sulla seo, vedi <a href="http://www.comunicazionipositive.it/1833/social-network-seo/" target="_blank">Social Network e SEO</a> su ComunicazioniPositive.it;<br />
- l&#8217;approfondimento sulla <a href="http://www.google.com/support/websearch/bin/answer.py?answer=165228" target="_blank">Ricerca sociale di Google</a> e <a href="http://googleitalia.blogspot.com/2011/02/un-aggiornamento-su-google-social.html" target="_blank">aggiornamento su Google Social Search</a>;<br />
- il video sul <a href="http://www.google.com/+1/button/" target="_blank">bottone Google Plus 1</a>;</p></blockquote>
<p>Google dice:</p>
<blockquote><p>La funzione Ricerca nei social network di Google ti consente trovare contenuti delle tue &#8220;connessioni sociali&#8221;</p></blockquote>
<p>Cosa significa questo? Cerchiamo di capirlo.</p>
<h2>Il &#8220;Trust&#8221; di un Account Twitter e il Social Circle</h2>
<p>A ogni utente, tramite le informazioni trovate su Google Profile, Google associa un<strong> Social Circle</strong>, un database di amici strutturato sui livelli degli utenti che seguiamo e degli utenti che seguono le persone che seguiamo. Prendendo<strong> Twitter</strong>, la forza di un account potrebbe essere quindi determinata, secondo quanto dice Google, dall&#8217;interazione sui contenuti dei nostri followers, quindi da retwetts, citazioni&#8230;in ogni caso quello che potremmo definire il <em>Trust</em> di un account (espressione di GT) verrebbe dall&#8217;incrocio di alcuni dati come:</p>
<blockquote><p>- followers<br />
-following<br />
- @ (citazioni)<br />
- favoriti<br />
- retweets<br />
- inserimento nelle liste</p></blockquote>
<p><strong>Quindi</strong>, in prospettiva di un eventuale peso dei contenuti della social search da Twitter, <strong>secondo GT è opportuno curare i propri account social seguendo ed essendo seguiti da persone importanti e interagenti e suggerendo a Google Profile gli account social meglio gestiti.</strong></p>
<p>PS: vedi anche <a href="http://www.web-marketer.it/una-strategia-seo-posizionamento-su-twitter.html" target="_blank">Una strategia di posizionamento su Twitter</a>.</p>
<p>[ad#retbigvivid]</p>
<h2>Il bottone +1 (Plus 1) influenza il ranking?</h2>
<p>Le risposte potrebbero essere due:</p>
<p>1. <strong>magari sì, in futuro</strong>, se grazie alla diffusione del +1 Google avesse a disposizione<strong> talmente tanti dati da poter trarre conclusioni sulle preferenze degli utenti, allora il +1 potrebbe affiancarsi (in misura minore) alla link popularity tra i<a href="http://www.web-marketer.it/i-link-esterni-come-fattori-offpage-per-il-posizionamento.html" target="_blank"> fattori off page di posizionamento</a>;</strong></p>
<p>2.<strong> più probabile per il momento che il +1 influenzi il CTR</strong>: se un utente vede molti +1 accanto a un risultato, magari è più propenso a cliccarci, insomma il +1 fungerebbe da <em>call to action</em> analogamente a una <a href="http://www.web-marketer.it/come-usare-il-meta-tag-description-per-ricevere-piu-visite.html" target="_blank">meta description</a>.</p>
<p>E quindi? Alcuni <strong>consigli:</strong></p>
<p>- <strong>inserire il bottone +1 in tutte le pagine del sito;</strong> lo si trova nel <a href="https://profiles.google.com/" target="_blank">Google Profile</a> e per ora è disponibile per Google.com;</p>
<p>-<a href="http://www.goanalytics.info/tracciare-google-plus1-con-eventi/" target="_blank"> <strong>Tracciare il +1 su Google Analytics</strong></a>: grazie a Marco Cilia che traduce il contributo di <a href="http://yoast.com/plus-one-google-analytics/" target="_blank">Yoast.com</a>.<br />
[ad#retbigvivid]</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Google segue i Link no follow e in forma di URL?</title>
		<link>http://www.web-marketer.it/google-segue-indicizza-link-no-follow-e-url.html</link>
		<comments>http://www.web-marketer.it/google-segue-indicizza-link-no-follow-e-url.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 24 Jun 2011 06:02:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emanuele</dc:creator>
				<category><![CDATA[SEO]]></category>

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		<description><![CDATA[[ad#retbigvivid] Prevengo le obiezioni: qualcuno potrebbe dire che è la scoperta dell&#8217;acqua calda, l&#8217;ABC, che Google non indicizza una pagina se non è linkata o se il link è no follow Sì, ma: 1. qualche tempo fa, qualcuno aveva supposto che un indirizzo web, scritto in formato url ma senza link del tipo www.web-marketer.it potesse [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[ad#retbigvivid]<br />
Prevengo le obiezioni: qualcuno potrebbe dire che è la scoperta dell&#8217;acqua calda, l&#8217;ABC, che</p>
<blockquote><p>Google non indicizza una pagina se non è linkata o se il link è <em>no follow</em></p></blockquote>
<p>Sì, ma:</p>
<p>1. qualche tempo fa, qualcuno aveva supposto che un indirizzo web, scritto in formato url ma senza link del tipo</p>
<p style="text-align: center;">www.web-marketer.it</p>
<p style="text-align: left;">potesse essere considerato da Google <em>come</em> un link: la risposta è <em>Ni</em>, nel senso che, come ha dimostrato <a title="link follow no follow" href="http://blog.merlinox.com/link-no-link/" target="_blank">Merlinox</a> (onore al merito per il test, gli lascio pure il do follow ;-D ) Google non segue un url così scritto, ma non è escluso che, cito Merlinox,</p>
<blockquote><p>tali situazioni possano comunque rappresentare “segnali” per il rank di pagine già indicizzate</p></blockquote>
<p>Quindi, <strong>questione aperta</strong>.</p>
<p>2. Domanda tendenziosa:<strong> perchè se Google non segue i no follow mi trovo segnati i backlink no follow nel Google Analytics o in altri strumenti di ricerca dei <a title="links in entrata" href="http://www.web-marketer.it/come-trovare-inbound-links-backlinks-seo.html" target="_parent">link in entrata</a></strong>?</p>
<p>Obiezione probabilmente non esatta <img src='http://www.web-marketer.it/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  (mia, citata dalla discussione su Fortune Cat <a href="http://www.fortunecat.it/forum/social-media-marketing/twitter-e-facebook-irrompono-nella-seo/#ixzz1PziXpQKZ" target="_blank">&#8220;Twitter e Facebook irrompono nella seo&#8221;</a>:</p>
<blockquote><p>In certi casi Google non solo indicizza ma anche assegna popolarità a link nofollow.<br />
I casi sono:</p>
<p>1. Profilo social autorevole o commento popolare: esempio pagina facebook con molti fan, profilo Twitter con tanti followers, post su facebook molto commentato, tweet molto retweetato.</p>
<p>2. Pagina html con alto page rank e attinente al tema del link.</p></blockquote>
<p>Un dubbio analogo se lo pone anche Aralibra, in una <a href="http://www.google.com/support/forum/p/webmasters/thread?tid=784faa7d42adac08&amp;hl=it" target="_blank">discussione sul centro per webmaster di Google</a>.</p>
<p>[ad#retbigvivid]</p>
<p>La risposta probabilmente giusta di Merlinox ( presente sempre in questa&#8217;ultima discussione) è:</p>
<blockquote><p>Sicuramente su Google Analytics non vedi lo spider di Google cosa fa, perchè agisce ad un livello più basso non identificabile da javascript: per vedere cosa fa google devi guardare i log del server</p></blockquote>
<p>3. Fidarsi è bene no? La<a href=" http://www.google.com/support/webmasters/bin/answer.py?hl=it&amp;answer=96569" target="_blank"> posizione ufficiale di Google sul nofollow</a> è:</p>
<blockquote><p>Come vengono gestiti da Google i link contrassegnati con nofollow?</p>
<p>In genere non li seguiamo. Ciò significa che Google non trasferisce testo di ancoraggio o PageRank tra questi link. In pratica, utilizzando nofollow escluderemo i link di destinazione dalla nostra rappresentazione complessiva del Web.</p></blockquote>
<p><strong>Conclusioni (dimostrate)</strong>: Google segue i link do follow (senza no follow), non segue i link no follow, non considera come link le url in forma scritta, senza <code>a href</code>.</p>
<p>PS: alcuni strumenti per trovare i link in entrata? Vedi <a title="link in entrata" href="http://www.web-marketer.it/10-strumenti-online-per-gli-inbound-links.html" target="_blank">Inbound Links parte prima </a>e <a title="link in entrata" href="http://www.web-marketer.it/10-strumenti-online-per-gli-inbound-links-parte-seconda.html" target="_blank">Inbound Links parte seconda</a>.</p>
<p>[ad#retbigvivid]</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Author Advertising Plugin: come risolvere l&#8217;errore delle tabelle database My SQL</title>
		<link>http://www.web-marketer.it/author-advertising-plugin-come-risolvere-errore-delle-tabelle-database-my-sql.html</link>
		<comments>http://www.web-marketer.it/author-advertising-plugin-come-risolvere-errore-delle-tabelle-database-my-sql.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 Jun 2011 07:01:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emanuele</dc:creator>
				<category><![CDATA[WORDPRESS]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.web-marketer.it/?p=1066</guid>
		<description><![CDATA[[ad#retbigvivid] Un plugin per WordPress essenziale per creare siti Paid 2 Write e in generale tra i migliori plugin la gestione di Google Adsense è Author Advertising. Su web esistono numerosi tutorial su come configurare il plugin, ma poco su un problema che può sorgere dopo l&#8217;installazione. Una volta installato il plugin, tramite FTP o [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[ad#retbigvivid]</p>
<p>Un plugin per WordPress essenziale per creare siti <a href="http://www.paid2write.net" target="_blank"> Paid 2 Write</a> e in generale tra i <a title="plugin wordpress adsense" href="http://www.web-marketer.it/i-migliori-plugin-ad-sense-per-wordpress.html" target="_blank">migliori plugin la gestione di Google Adsense</a> è <a href="http://wordpress.org/extend/plugins/author-advertising-plugin/" target="_blank">Author Advertising</a>. Su web esistono numerosi tutorial su come configurare il plugin, ma poco su un problema che può sorgere dopo l&#8217;installazione.</p>
<p>Una volta installato il plugin, tramite FTP o nell&#8217;amministrazione di WordPress, entrando nella sezione Impostazioni/Author Advertising Config, può capitare che venga visualizzato un <a rel="nofollow" href="http://imageshack.us/photo/my-images/28/authoradvertisingsqlerr.jpg/" target="_blank">errore delle tabelle del database my sql</a>.</p>
<p>In sostanza è un problema di tabelle del database my sql, essenziali per i plugin e l&#8217;installazione di WordPress. Il problema è risolvibile in uno di questi modi:</p>
<p>[ad#retbigvivid]</p>
<p>1. prova, attraverso FTP come File Zilla, a cambiare i permessi della cartella del plugin in Chmod 775;</p>
<p>2. se hai accesso a Php My Admin (in un hosting provider come Aruba si accede tramite mysql.aruba.it ) puoi eseguire la query sql seguendo questo <a href="http://community.mybb.com/thread-4720.html" target="_blank">tutorial su phpmyadmin</a>;</p>
<p>3. se il tuo hosting provider non ti fornisce strumenti facilitati come sopra ma la soluzione te la devi guadagnare <img src='http://www.web-marketer.it/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  i passi sono i seguenti:</p>
<p>a) scarica il pacchetto di strumenti <a href="http://dev.mysql.com/downloads/gui-tools/5.0.html" target="_blank">My Sql</a> e apri <strong>My Sql Query Browser</strong>;</p>
<p>b) inserisci nei campi:</p>
<blockquote><p>server host: l&#8217;host del tuo sito, ad esempio 96.82.145.672 (numeri a caso)<br />
username: l&#8217;username del database my sql in cui è installato WordPress<br />
password: la password del database<br />
default schema: La parola &#8220;test&#8221;</p></blockquote>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://dev.mysql.com/doc/query-browser/it/images/connection.png" alt="my sql query browser" /></p>
<p>ti comparirà la <a rel="nofollow" href="http://www.vbmysql.com/wp-content/uploads/query-browser-main.png" target="_blank">schermata di My Sql Query Browser</a> dove in alto, sullo spazio bianco, non dovrai fare altro che incollare la scritta</p>
<blockquote><p><em><br />
CREATE TABLE wp_author_advertising ( id mediumint(9) NOT NULL auto_increment, author_id int(11) NOT NULL default ’0′, author_advertising text NOT NULL, author_custom1 text, author_custom2 text, PRIMARY KEY (`id`) );</em></p></blockquote>
<p>o la scritta di errore simile che ti è comparsa, premere il pulsante &#8220;Execute&#8221; eseguendo così la query.</p>
<p>Vedrai che ritornando al plugin visualizzerai la schermata di amministrazione correttamente.</p>
<p>[ad#retbigvivid]</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.web-marketer.it/author-advertising-plugin-come-risolvere-errore-delle-tabelle-database-my-sql.html/feed</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>Google Suggest e la scelta delle parole chiave</title>
		<link>http://www.web-marketer.it/google-suggest-e-la-scelta-delle-parole-chiave.html</link>
		<comments>http://www.web-marketer.it/google-suggest-e-la-scelta-delle-parole-chiave.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 Jun 2011 06:51:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emanuele</dc:creator>
				<category><![CDATA[SEO]]></category>
		<category><![CDATA[google suggest tool]]></category>

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		<description><![CDATA[[ad#retbigvivid] Abbiamo parlato precendentemente delle nuove funzioni di ricerca di Google come Something Differerent, Related Search e la Wonderwheel. Il video di Madri che puoi vedere qui sotto analizza lo strumento di ricerca Google Suggest Tool, che suggerisce delle parole chiave sulla barra di ricerca di Google semplicemente digitando qualche lettera. Come puoi vedere dall&#8217;immagine [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[ad#retbigvivid]</p>
<p>Abbiamo parlato precendentemente delle <a href="http://www.web-marketer.it/la-nuova-funzione-di-ricerca-di-google-something-different.html" target="_blank">nuove funzioni di ricerca di Google</a> come<em> Something Differerent, Related Search e la Wonderwheel.</em><br />
Il video di Madri che puoi vedere qui sotto analizza <strong>lo strumento di ricerca Google Suggest Tool</strong>, che suggerisce delle parole chiave sulla barra di ricerca di Google semplicemente digitando qualche lettera.</p>
<p style="text-align: center;"><a rel="nofollow" href="http://www.UploadScreenshot.com/image/360211/4368653" target="_blank"><img class="aligncenter" src="http://img1.UploadScreenshot.com/images/thumb/6/17002502159.png" alt="Click here to view full size" /></a></p>
<p>Come puoi vedere dall&#8217;immagine sopra o constatare dalle tue ricerche su Google, il motore di ricerca suggerisce e completa la frase iniziata con delle parole che presumibilmente sono le più ricercate.</p>
<p>Estendendo questa funzione di ricerca al<strong> rapporto con la <a href="http://www.web-marketer.it/come-scegliere-le-parole-chiave-opportune.html" target="_blank">scelta delle parole chiave</a></strong>, Madri nota come <strong>molte &#8220;nicchie&#8221; individuate da Google Suggest Tool sono tralasciate dal tradizionale <a href="http://www.web-marketer.it/nuovo-strumento-per-parole-chiave-google-adwords.html" target="_blank">Strumento per la ricerca delle Parole Chiave di Google Adwords</a></strong> il che porta ad alcune conclusioni:</p>
<p>1. innanzitutto, i risultati di Google Suggest Tool potrebbero essere usati in supporto agli <a href="http://www.web-marketer.it/come-scegliere-le-parole-chiavi-video-tutorial-by-gt.html" target="_blank">altri strumenti di ricerca delle parole chiave</a>.</p>
<p>2. la &#8220;discrepanza&#8221; tra lo strumento Suggest e il classico Keyword Tool di Google fa pensare all&#8217;esistenza di <strong>due database</strong>, il primo più aggiornato e performante, per venire incontro alla velocità richiesta nel dare suggerimenti all&#8217;utente sulle ricerche più popolari;</p>
<p>3. se il Google Suggest Tool suggerisce i termini più popolari (con un possibile uso ulteriore per la brand reputation), d&#8217;altra parte la &#8220;pigrizia&#8221; dell&#8217;utente medio di internet potrebbe portare a una scelta coatta dei termini suggeriti da Google, portando a un aumento drastico del livello di traffico di quelle keywords.</p>
<p>[ad#retbigvivid]</p>
<p>Google Suggest può quindi contribuire ad espandere la query di una parola chiave trovandone le<a href="http://www.web-marketer.it/parole-chiave-correlate-4-strumenti-utili.html" target="_blank"> ricerche correlate</a>.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="640" height="390" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="flashvars" value="&amp;autostart=true&amp;file=http%3A%2F%2Fwww.madri.com%2Fbonusarea%2Fusa%2Fpaloalto4%2Fpaloalto4.mp4&amp;image=http%3A%2F%2Fwww.madri.com%2Fbonusarea%2Fusa%2Fpaloalto4%2FFirstFrame.png&amp;plugins=viral-2d&amp;viral.allowmenu=true&amp;viral.oncomplete=true&amp;viral.onpause=false" /><param name="src" value="http://www.madri.com/images/player/player.swf" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="640" height="390" src="http://www.madri.com/images/player/player.swf" allowfullscreen="true" flashvars="&amp;autostart=true&amp;file=http%3A%2F%2Fwww.madri.com%2Fbonusarea%2Fusa%2Fpaloalto4%2Fpaloalto4.mp4&amp;image=http%3A%2F%2Fwww.madri.com%2Fbonusarea%2Fusa%2Fpaloalto4%2FFirstFrame.png&amp;plugins=viral-2d&amp;viral.allowmenu=true&amp;viral.oncomplete=true&amp;viral.onpause=false"></embed></object></p>
<p>[ad#retbigvivid]</p>
]]></content:encoded>
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		<title>FortuneCat.it e i seo tool</title>
		<link>http://www.web-marketer.it/fortunecat-it-e-gli-seo-tool.html</link>
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		<pubDate>Wed, 23 Mar 2011 10:06:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emanuele</dc:creator>
				<category><![CDATA[SEO]]></category>

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		<description><![CDATA[[ad#retbigvivid] Per chi è interessato alla seo, ai social media o più in generale a ciò che gravita intorno al mondo del web marketing, sono due le variabili importanti per i risultati: tempo e preparazione/aggiornamento. La gestione ottimale del tempo può essere data non solo dalla preparazione (più ne sai, più sei rapido) ma anche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[ad#retbigvivid]</p>
<p>Per chi è interessato alla seo, ai social media o più in generale a ciò che gravita intorno al mondo del web marketing, sono due le variabili importanti per i risultati: <strong>tempo e preparazione/aggiornamento.</strong></p>
<p>La gestione ottimale del tempo può essere data non solo dalla preparazione (più ne sai, più sei rapido) ma anche dall&#8217;uso di strumenti che facilitano molto il lavoro. Il web è affollato da tools seo, social spesso di origine statunitense, quindi con certi limiti di uso sul contesto italiano (sopratutto nella seo).</p>
<p>Come <strong>seo tools</strong> buoni sul mercato italiano mi sento di consigliare Fortunecat.it, prima di tutto forum attivo dedicato al web marketing e quindi &#8220;disinnescatore di problemi&#8221; <img src='http://www.web-marketer.it/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  e fonte di aggiornamento, ma anche di strumenti per seo e social media utili per l&#8217;analisi dei link, ranking, indicizzazione e social media marketing.</p>
<p>Il link al forum è</p>
<p><a title="fortune cat" href="http://www.fortunecat.it/forum/index.php" target="_blank">FortuneCat: Forum per Webmaster</a></p>
<p>nella sezione seo tools potete trovare gli strumenti di cui ho parlato.</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Nomi di dominio e SEO</title>
		<link>http://www.web-marketer.it/nomi-di-dominio-e-seo.html</link>
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		<pubDate>Wed, 02 Mar 2011 10:38:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emanuele</dc:creator>
				<category><![CDATA[SEO]]></category>

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		<description><![CDATA[[ad#retbigvivid] La scelta di un nome di dominio è la prima operazione che dobbiamo fare quando apriamo un sito web. Oltre che la prima, è anche delicata e&#8230;irreversibile. Quali sono i fattori importanti da tenere in considerazione? Fondamentalmente 3: il tuo brand; l&#8217;usabilità del nome a dominio; la presenza di parole chiave nel nome a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[ad#retbigvivid]<br />
La scelta di un nome di dominio è la prima operazione che dobbiamo fare quando apriamo un sito web. Oltre che la prima, è anche delicata e&#8230;irreversibile. Quali sono i fattori importanti da tenere in considerazione? Fondamentalmente 3:<span id="more-1033"></span></p>
<ul>
<li>il tuo brand;</li>
<li>l&#8217;usabilità del nome a dominio;</li>
<li>la presenza di parole chiave nel nome a dominio, per favorire la SEO.</li>
</ul>
<p>Ho approfondito questi 3 temi per il blog di Wide.it, provider di <a title="joomla hosting" href="http://www.web-marketer.it" target="_blank">joomla hosting </a> e <a title="trasferimento di dominio" href="http://www.wide.it" target="_blank">trasferimento di dominio</a>, nei due articoli:</p>
<p><a title="nomi di dominio e usabilità" href="http://www.wide.it/blogs/blog/domini-e-hosting/nomi-di-dominio-e-usabilita/" target="_blank">Nomi di dominio e usabilità</a></p>
<p><a title="nomi di dominio e seo" href="http://www.wide.it/blogs/blog/seo/il-nome-del-tuo-dominio-piace-a-google/" target="_blank">Nomi di dominio e seo</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Inchiesta sul social seo</title>
		<link>http://www.web-marketer.it/inchiesta-sul-social-seo.html</link>
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		<pubDate>Mon, 17 Jan 2011 13:53:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emanuele</dc:creator>
				<category><![CDATA[SEO]]></category>

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		<description><![CDATA[[ad#retbigvivid] In un articolo su comunicazionipositive.it, ripreso su questo blog, avevo iniziato una trattazione del rapporto tra social network e seo, che continua grazie a una bella iniziativa del sito www.socialmediaitalia.com, che sta dando voce a chi si occupa di queste tematiche. Vi consiglio quindi di leggere il mio e gli altri contributi sull&#8217;influenza di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[ad#retbigvivid]</p>
<p>In un articolo su comunicazionipositive.it, ripreso su questo blog, avevo iniziato una trattazione del rapporto tra <a title="social network e seo" href="http://www.comunicazionipositive.it/1833/social-network-seo/" target="_blank">social network e seo</a>, che continua grazie a una bella iniziativa del sito www.socialmediaitalia.com, che sta dando voce a chi si occupa di queste tematiche.<br />
Vi consiglio quindi di leggere il mio e gli altri contributi sull&#8217;influenza di social media sui motori di ricerca. Trovate l&#8217;articolo qui:</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.socialmediaitalia.com/?p=1151" target="_blank">Inchiesta sul social seo</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>SEO, quanto mi costi! Cosa determina un preventivo seo?</title>
		<link>http://www.web-marketer.it/seo-quanto-mi-costi-cosa-determina-un-preventivo-seo.html</link>
		<comments>http://www.web-marketer.it/seo-quanto-mi-costi-cosa-determina-un-preventivo-seo.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 17 Jan 2011 07:29:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emanuele</dc:creator>
				<category><![CDATA[SEO]]></category>

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		<description><![CDATA[[ad#retbigvivid] Uno dei più grandi misteri della SEO per i non addetti è il prezzo della seo. Il secondo grande mistero, di fronte a un certo preventivo seo, è: come viene calcolata la tariffa nella SEO? La quotazione nella seo è difficile da stimare ma più facile da spiegare&#8230;anche se il proverbio dice non c&#8217;è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[ad#retbigvivid]</p>
<p>Uno dei più grandi misteri della SEO per i non addetti è<strong> il prezzo della seo.</strong></p>
<p>Il secondo grande mistero, di fronte a un certo<a title="preventivo seo" href="http://www.emarketer.co.it/preventivo-seo/" target="_blank"> <strong>preventivo seo</strong></a>, è:</p>
<blockquote><p>come viene calcolata la tariffa nella SEO?</p></blockquote>
<p>La quotazione nella seo è difficile da stimare ma più facile da spiegare&#8230;anche se il proverbio dice</p>
<blockquote><p>non c&#8217;è peggior sordo di chi non vuol sentire <img src='http://www.web-marketer.it/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p></blockquote>
<p>Ho scritto un articolo che analizza sinteticamente i tre aspetti che influiscono maggiormente sulla stesura di un preventivo seo. Li puoi leggere al link</p>
<p><a href="http://www.seoguru.it/article-marketing/articoli/internet/preventivo-seo-3-aspetti-che-lo-influenzano.html" target="_blank">Preventivo seo: 3 aspetti che lo influenzano</a></p>
]]></content:encoded>
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