Promozione online: miti e leggende del web

La promozione sul web di un sito web o blog è un’operazione strategica e delicata, che può essere determinante sul successo online. Sulla promozione online di un sito si possono leggere tanti contenuti. Ma tra le parole e i fatti, si sa, ne passa di acqua sotto i ponti. Non voglio essere polemico nè dogmatico: parlo per esperienza personale e pensando ad obiettivi concreti che ci si prefigge nella promozione online di un sito o blog. Per obiettivi concreti non intendo le 10 visite settimanali, salvo che ne abbiate di meno allora va bene.
Vediamo quindi alcuni miti della promozione online, cioè ciò che sul web non funziona. punto.

1. pubblicare un contenuto su molti social news, magari con un tool automatico: a parte la perdita di tempo di segnalare un contenuto su 50 social news, ammesso che sia possibile, ditemi: se un social news ha meno visite del vostro sito, a cosa serve metterci dentro un contenuto? Punto due, se i tool automatici sono tutti come quella cosa lì a tot euro al mese, siamo messi bene: buona parte dei social bookmark in cui promuove l’articolo non esistono più o sono insignificanti.

2. inserire il blog su tutti gli aggregatori di notizie: possono essere utili, se parliamo di wikio o analoghi. Ma se cominiciamo a copiarti l’articolo e magari nemmeno ti inseriscono il link o non in home page (così non passa pagerank) è controproducente: rischiate di vedervela col filtro antiduplicazione di Google.

3. aprire un bell’account su 10, 15, 20 social network: diciamoci la verità: siamo in Italia, non negli Stati Uniti. Vabbè fare i fighi perchè Hi5 è molto trendy, ma …a che cazzo serve se gli italiani si contano su una mano?! Un consiglio spassionato: dedicati a facebook.

4. riempire i commenti dei post altrui di link al proprio sito: caro spammer, forse non sai che i commenti sempre più spesso hanno il no follow, quindi il pagerank te lo scordi. Poi se il sito non è a tema col commento, Google non considererà granchè quel link. Terzo: per quelle due visite che ti arrivano per sbaglio da quel link sul commento…quanto tempo hai perso? Caro spammer, torna al viagra.

5. inserire il tuo link su tutte le directory, magari a pagamento. intelligente. non tu, quello che ti ha venduto il servizio. Inutile. Perchè? se hanno poche visite, pagerank e magari lo si fa molto velocemente, google come minimo non ti bada, se gli gira ti penalizza.

Vedi anche:

  1. Link popularity: miti su directory, scambio link e article marketing

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2 Responses to “Promozione online: miti e leggende del web”

  1. [...] pagina Facebook o il profilo sono ottimi strumenti per la promozione online del proprio sito web. Abbiamo già visto come stabilire interazioni sulla pagina Facebook e che errori non commettere [...]

  2. [...] già visto gli errori della promozione online, ora approfondiamo l’argomento cercando se non di sfatare, di mettere in discussione alcuni [...]

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